“L’acqua è una molecola che regola tutte le funzioni dell’organismo ed è dotata di memoria e coerenza.” 

(Luc Montagnier, Premio Nobel per la medicina nel 2008).

Acqua Informatizzata

Acqua Informatizzata

Quando si parla di acqua informatizzata si fa riferimento a questa come elemento dotato di memoria grazie a principi di fisica quantistica che la vedono come un recettore in grado di ricevere le frequenze d’onda e di memorizzarle, e in seguito agisce come trasmettitore, trasmettendo le frequenze delle onde memorizzate, trasportando in questo modo un’informazione che ha effetti biologici di stimolo sull’attività metabolica cellulare, anche per semplice contatto epidermico.
L’acqua è l’elemento alla base della vita, è presente in ogni cellula e ogni cellula la utilizza nel proprio metabolismo.
Il nostro corpo è composto da circa il 60-70% di acqua, percentuale che varia a seconda delle condizioni fisiche e dell’età.  Senza acqua non c’è vita, dunque, ma allo stesso tempo anche la qualità di acqua di cui siamo composti influisce sulla qualità della nostra esistenza.
Le molecole di acqua sono formate da atomi d’idrogeno e ossigeno, che hanno le caratteristiche di trattenere memoria e informazioni: per la loro particolarità di legarsi con ponti di idrogeno “deboli” inglobano molecole affini (idrofile) e “trasportano” deboli campi elettromagnetici registrati dalle materie con le quali vengono in contatto: l’acqua agisce, cioè, come un recettore, è in grado di ricevere le frequenze d’onda e di memorizzarle; in seguito, la stessa acqua agisce come trasmettitore, trasmettendo le frequenze delle onde memorizzate e trasportando in questo modo un’informazione che ha effetti biologici di stimolo sull’attività cellulare, anche per semplice contatto epidermico. L’acqua può veicolare in ogni cellula del corpo tutte le informazioni di cui può caricarsi.
All’inizio di questo secolo nasceva “l’era della memoria dell’acqua” detta anche acqua informatizzata (la capacità dell’acqua stessa nella sua forma liquida, di conservare una “impronta” di tutto ciò con cui è venuta in contatto) che vedeva tra i propri fautori medici del calibro di Luc Montaigner, premio Nobel nel 2008.
Nuovi studi hanno poi dimostrato che le molecole d’acqua hanno la proprietà di organizzarsi in cluster o polimeri in base ai campi elettromagnetici ai quali vengono sottoposte. Queste configurazioni stereochimiche che l’acqua assume fanno sì che essa diventi un trasportatore di informazioni che influenzano l’attività delle cellule dei tessuti viventi. Il professor Vittorio Elia dell’Università di Napoli, il professor Emilio Del Giudice di Milano, il professor Claudio Cardella di Roma, hanno studiato da anni queste particolari proprietà dell’acqua.
Anche la coscienza umana può avere un effetto sulla struttura molecolare dell’acqua: parole, musica, ambiente, preghiere, pensieri, esercitano un vero e proprio effetto fisico sull’acqua, modificandone la struttura stessa, come è stato ampiamente dimostrato dagli esperimenti condotti sull’acqua informatizzata di Masaru Emoto, ricercatore giapponese, i quali mostrano oggettivamente e visivamente i diversi effetti che le frequenze hanno sull’acqua.
A titolo di esempio, la parola “Amore” in tutte le lingue del mondo determina un’aggregazione dell’acqua armonica creando un meraviglioso cristallo; cosa che non accade con la parola “odio”.
Questa la ragione per la quale è imprescindibile utilizzare “elementi”, parole, pensieri che rilascino una frequenza “benefica” (alta frequenza) che influenzi la frequenza di vibrazione della persona.
Secondo gli studi di Grigori Grabovoi, infatti ogni sistema vivente ed ogni oggetto che ci circonda possiede un’informazione o vibrazione che lo contraddistingue e che può essere decodificata e trasformata in una sequenza numerica. Se trascritta, quest’ultima trasmette l’informazione e ne rafforza anche il suo intento.
Anche la sequenza della coerenza (2145432) riportata sull’etichetta dei prodotti Be Quantic, agisce proprio come “informazione” che si trasmette alla crema e ha lo scopo di allineare i tre corpi (fisico, emotivo, mentale).
Questi i principi e le basi teoriche che ci hanno spinto a informatizzare l’acqua utilizzata nelle nostre creme, mediante l’M.R.T, (Matrix Regeneration Therapy), un’apparecchiatura studiata e messa a punto dal dott. Bodo Köhler (Germania), che permette di trasmettere frequenze prestabilite all’acqua. Nello specifico, sono stati usati cristalli e pietre preziose sfruttando le loro proprietà e la loro azione a livello emozionale, psicologico ed energetico, ottenendo così acque arricchite di informazioni elettromagnetiche che grazie all’applicazione sulla cute della crema si trasmettono alla persona e al suo campo energetico.
È interessante – a tal proposito – ricordare un testo di Santa Ildegarda di Bingen (De Lapidarum XII secolo d.C.) che scrisse di teologia, di filosofia, di morale, di agiografia, di scienza, di medicina, di cosmologia, nel quale suggerisce, come metodo terapeutico, di usare l’acqua in cui era stato in immersione un minerale, ed utilizzarla – a seconda dei casi – tamponandola sulla cute oppure assumendola in gocce.

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